Roberta Lombardi al Webinar Remind “Transizione Ecologica & Trasformazione Digitale”

Al Webinar Remind “Transizione Ecologica & Trasformazione Digitale” è intervenuta Roberta Lombardi (Assessore alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale della Regione Lazio – Vicario della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) che ha così dichiarato:

“Innanzitutto ringrazio il Presidente di Remind Paolo Crisafi per l’invito a questo incontro.
L’argomento è molto ampio e riguarda molti aspetti e campi del mio assessorato.

Nella lettura del PNRR che è di fatto il nostro piano nazionale per la transizione energetica, si rischia di concentrare l’attenzione sugli obiettivi delle diverse missioni e perdere di vista il legame fra transizione ecologica e digitalizzazione. Ma la tecnologia digitale è l’infrastruttura che rende possibile la transizione, perché consente di raccogliere ed elaborare le informazioni necessarie per tenere il sistema Terra-umanità in equilibrio.

Per la verità, la digitalizzazione è una dimensione trasversale a tantissime tematiche; se pensiamo all’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, la digitalizzazione è trasversale a tutti i 17 obiettivi in essa presenti, per fare degli esempi: assistenza robotica per realizzare efficacemente gli interventi chirurgici più difficili; diffusione della medicina più avanzata ai Paesi meno sviluppati; città che diventano sostenibili poiché grazie al digitale riescono a fare un uso più sapiente dell’energia, a permettere una migliore distribuzione del trasporto.

La Regione Lazio ha compreso benissimo l’importanza di queste due grandi sfide, come dimostra l’istituzione del mio Assessorato, sapendo di avere un ruolo importantissimo in tal senso ricoprendo, insieme agli enti locali, il ruolo di soggetto attuatore delle misure previste all’interno del PNRR per circa 90 miliardi di euro, pari a circa il 40% del totale delle risorse previste.

Sono tanti gli interventi che abbiamo messo in atto per accelerare il processo di digitalizzazione:

• Istituzione di un centro di eccellenza (Hub dell’Innovazione) dedicato all’innovazione e alla tecnologia che avrà sede nel centro di Roma, a Palazzo Clementino, vicino alla Stazione Termini e Legge Regionale che promuove la diffusione nel Lazio degli Open Innovation Center (stanziamento di 3 milioni di euro nel triennio 2021-2023), per favorire il trasferimento tecnologico e di competenze dal mondo della ricerca a quello delle imprese
• Due nuovi bandi per sostenere la competitività e la crescita del sistema produttivo regionale, promuovendo l’innovazione digitale delle imprese del Lazio.
• Supporto alla digitalizzazione dei piccoli Comuni del territorio, con lo stanziamento di 2.2 milioni di euro in favore di misure volte a rispondere alle numerose difficoltà economiche, organizzative e tecnologiche che i Piccoli Comuni incontrano nell’affrontare un percorso di digitalizzazione.
• Stiamo definendo la nuova Agenda Digitale 2022-2027, che verrà adottata tra poco ed in cui verranno definiti i contenuti programmatici di tutte le azioni che verranno avviate nei prossimi anni, con l’intento di favorire sempre più la trasformazione digitale della nostra Regione, secondo gli assi fondamentali:
o infrastrutture abilitanti (reti fisse e mobili, cloud, infrastrutture di ricerca, tecnologie emergenti);
o cybersecurity (interventi per rafforzare le difese cyber degli enti locali, voucher e finanziamenti per aiutare le imprese a difendersi dagli attacchi cyber);
o competenze delle persone (potenziamento digital skills di cittadini, lavoratori, imprenditori e manager);
o accessibilità (alla rete, all’identità digitale, ai dati, alla sicurezza, attraverso voucher, attività di promozione e facilitazione).

In ragione dell’importanza del digitale per una crescita sostenibile, la nuova Agenda conterrà diversi interventi in merito, tra cui:

• Investimenti per l’ulteriore sviluppo e perfezionamento delle tecnologie emergenti (Internet of Things, blockchain e Intelligenza Artificiale), fondamentali per l’implementazione di modelli di economia circolare e per lo sviluppo di energie rinnovabili;
• Investimenti dedicati allo sviluppo di piattaforme di Smart Community (piattaforme basate sulla tecnologia blockchain, grazie alle quali azioni virtuose, oltre ad essere certificate diventano un’innovativa moneta di scambio virtuale da spendere in beni, prodotti e servizi all’interno della stessa rete economica), come leva per una crescita e uno sviluppo virtuosi ed etici (ad es. la possibilità di certificare le distanze percorse in bicicletta come moneta di scambio per favorire minori emissioni di CO2).

Questi sono solo alcuni dei tanti interventi che metteremo in campo per garantire che tutti siano in grado di utilizzare al meglio le nuove tecnologie e gli strumenti digitali, godendo dei numerosi vantaggi che essi sono in grado di offrire, beneficiandone per realizzare una vera crescita sostenibile del territorio, per supportare il processo di transizione ecologica che nella Regione Lazio stiamo cercando di realizzare.

Per quanto riguarda invece la Transizione Ecologica il fulcro è costituito dal rivoluzionamento del sistema energetico e su questo fronte l’assessorato e la giunta regionale stanno dando un impulso molto potente. Tra i numerosi interventi che stiamo mettendo in atto:

• Un preciso segnale riguardo l’uscita dall’era delle fonti fossili
• Aggiornamento del Piano Energetico Regionale elaborato nel 2018, per allinearlo con gli obiettivi del Green Deal
• Insieme ad ANCI avvio del portale Lazioenergetico per supportare le amministrazioni locali nel processo di transizione, una guida per muoversi fra nuove normative e bandi.
• Istituito un Gruppo Tecnico Interdisciplinare per l’individuazione delle aree non-idonee all’installazione di impianti, per salvaguardare l’equilibrio fra tutte le attività dei nostri territori;
• Con le comunità energetiche, il supporto concreto alla nascita di un nuovo modo di produrre e consumare energia (prima comunità energetica nel Lazio, tour nelle provincie)
• Nella pianificazione dello spazio marittimo abbiamo individuato in modo chiare le aree di interesse per il settore energia.
• Stimolo alla discussione su eolico off-shore e conseguente impatto sulla transizione ecologica di Civitavecchia, che sarà anche, necessariamente, una transizione a nuove forme di occupazione e lavoro. Un processo molto delicato
• incentivi all’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale. È stato pubblicato un avviso da 10 milioni di euro per contributi a fondo perduto a Piccole e Medie Imprese e a titolari di licenza Taxi e NCC per l’acquisto di mezzi di trasporto poco impattanti sull’ambiente.
• Concluso a metà gennaio il bando per idee sul Lazio in Transizione, indirizzato a imprese ed enti locali, per sondare da una parte i bisogni del territorio e dall’altra le competenze e le risorse imprenditoriali che consentiranno alla regione di mobilitare risorse per la transizione energetica (comunità energetiche, agrivoltaico, smart-grid e accumuli), per l’economica circolare, per la tutela della biodiversità, e per il recupero di aree abbandonate e dismesse).

Come vedete la digitalizzazione accompagna il processo di transizione ecologica. Basti solo pensare al fatto che le comunità energetiche rinnovabili semplicemente non esisterebbero senza la tecnologia digitale, senza la capacità di collezionare dati, elaborarli, fornire i risultati ai membri della comunità, senza l’Internet of Things (IoT), che è di grande aiuto per monitorare lo stato delle risorse e far dialogare tra loro le apparecchiature che utilizziamo.
Come vedete digitalizzazione e transizione digitale vanno di pari passo e l’uno è necessario all’altro”.

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