Marco Mari: “Valorizziamo la Cultura della Corretta Gestione Sostenibile del Patrimonio Immobiliare”

 

“Il primo tema di cui vorrei parlare oggi è legato alle buone pratiche e, in particolare, alla loro valorizzazione. Tale tema a mio avviso è centrale per la narrazione che dovrebbe essere fatta all’estero: siamo ‘portatori sani’ direi di tante buone pratiche e il tema della promozione integrata è fondamentale.

È stato detto che ‘la cultura non cede alla negatività’ e secondo me questo pensiero è uno dei più forti che sono stati espressi tra quanti di noi tecnicamente approcciano il tema. Se effettivamente riteniamo centrale il settore culturale ovviamente la promozione dovrà vedere un approccio integrato, come è stato poi già visto e previsto dal Ministero degli Esteri per la valorizzazione del Made in Italy. Attraverso la promozione del restauro e le competenze della filiera, direi che andiamo rapidamente a inserirci in un perimetro che è quello degli asset dei beni che hanno valore storico-testimoniale. Questi ultimi rappresentano sicuramente un elemento aggiuntivo del valore che noi possiamo proporre: non solo la cultura del buon vivere italiana ma anche e soprattutto la percezione della cultura data dagli asset immobiliari. Su questo tema rilevante abbiamo eccellenze importanti che siamo in grado di esportare a livello internazionale attraverso il pensiero di sostenibilità: far conoscere al mondo una visione della sostenibilità che ha una seconda faccia della medaglia, quella culturale. Ci tengo a ricordare poi che il 70% del territorio italiano è fatto di comuni al di sotto dei 5000 abitanti, ed è giusto che questa parte abbia una importante promozione alla stregua dei centri più grandi; tale impegno si ricollega al tema della valorizzazione delle aree interne italiane e non solo quindi delle grandi città.

Allora per concludere in sintesi io credo che tra le tante eccellenze che dovrebbero essere valorizzate, proprio gli aspetti relativi alla edilizia storico testimoniale e non solo quella, ma anche e soprattutto la cultura della corretta gestione sostenibile di tale patrimonio immobiliare deve essere il focus principale su cui possiamo dire davvero molto. È importante coniugare poi tutto il tema del turismo sostenibile, il turismo che sceglie i luoghi della sostenibilità: se i luoghi oltre ad essere sostenibili sono anche organizzati con un’attenzione alla valorizzazione degli aspetti storico-testimoniali, ecco che questi luoghi assumono un ulteriore valore che difficilmente ci può essere in qualche modo rubato da altri perché è un qualcosa di nostro proprio. A tal fine la sostenibilità andrebbe maggiormente applicata e promossa per questa tipologia di asset al di là di tutti gli altri, e per fare ciò fortunatamente disponiamo delle migliori carte”.

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