Don. Joshtrom Isaac Kureethadam SDB al Think Tank Remind “Politiche Industriali in Armonia con il Creato”

Al Think Tank Remind “Politiche Industriali per lo Sviluppo e la Messa in Sicurezza dei Territori e delle Città per il Benessere delle Persone in Armonia con il Creato”, è intervenuto Don. Joshtrom Isaac Kureethadam SDB (Direttore dell’Istituto di Scienze Sociali e Politiche – Università Pontificia Salesiana di Roma, Coordinatore Settore “Ecologia & Creato” & Membro della Commissione Covid 19 – Vaticano e Consigliere Onorario dell’Osservatorio per la Cura della Casa Comune) che si è così espresso:

“L’incontro odierno è provvidenziale perchè proprio in questo giorno si chiude l’anno Laudato Sì, con questo evento, e oggi in Vaticano ci sarà una conferenza stampa dove verrà lanciata la piattaforma Laudato Sì, che è forse la cosa più importante di questo anno Laudato Sì. Allora sono anche lieto di anticiparvi la piattaforma in questa sede. Se i 10 comandamenti verdi sintetizzano la visione dell’Enciclica, questa piattaforma ci offrirà la missione: come mettere Laudato Sì in pratica.

A questo punto vorrei condividere con voi semplicemente tre cose, partendo la perchè di questa piattaforma, e perchè Papa Francesco ci dice che questo grido della Terra e dei poveri sta diventando sempre più forte. Anzi noi in Vaticano abbiamo cominciato a lavorare su questa piattaforma quasi tre anni fa, dal 2018, quando era uscito il rapporto governativo sui cambiamenti climatici, che diceva che per restare entro la soglia di 1,5°, ci restavano 12 anni, oggi nel 2021 ce ne rimangono meno di dieci. Sappiamo quanto sia importante non superare quella soglia, perchè l’Artico si sta sciogliendo come la Groenlandia, che da sola può sollevare il livello del mare di 6/7 metri. Se restiamo entro gli 1,5°, quello avverrà in migliaia di anni. Appena oltrepasseremo i 2° già a fine secolo potremo constatare l’innalzamento del livello del mare.

Questi punti di non ritorno preoccupano gli scienziati, anche perchè questi punti di non ritorno sono tutti collegati: con l’Artico che si scoglie entrerà più acqua fredda nella corrente del Golfo che farà inaridire ulteriormente l’Amazzonia, che cambierà le piogge monsoniche dall’Africa e dall’India, che porterà più caldo all’emisfero sud, facendo diventare l’Antartide più instabile.

Tutte queste urgenze poi incidono sulla sicurezza alimentare in tante parti del mondo, la siccità causa la fame e incide sulla salute e causa la migrazione. Il mese scorso abbiamo pubblicato un documento sulla migrazione e sulla crisi climatica, dove emerge che i rifugiati climatici adesso sono molti di più di tutti gli altri rifugiati. Ormai il fattore principale della migrazione è la crisi climatica legata alla crisi ecologica.

Allora questa situazione il Covid l’ha evidenziato, questo grido della Terra, e chi ne paga il prezzo? Soprattutto i poveri. Io vengo dall’India e abbiamo visto proprio come questa situazione e la crisi pandemica abbia messo in ginocchio quel Paese. Come ha messo in luce Papa Francesco però questo grido non è solo della Terra, dei poveri ma anche dei bambini; dobbiamo chiederci che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi: questo è il perchè autentico della nascita della piattaforma.

Il secondo punto è: che cos’è la piattaforma? E’ un progetto rivolto a tutte le comunità del mondo per diventare sostenibili riunendo tutti. Abbiamo pensato a un programma di sette anni cominciando dalle nostre famiglie, parrocchie, diocesi, scuole, università, ospedali, centri di cura sanitaria, l’economia che è molto importante in cui sicuramente gli interlocutori di oggi potranno dare il loro contributo, lavoratori, imprese, cooperative, imprese agricole o organizzazioni, enti, fondazioni, movimenti, ordini religiosi. Coinvolgendo tutti ma nello spirito dell’ecologia integrale, a tal proposito quindi i Dieci Comandamenti Verdi vengono sintetizzati ulteriormente in 7 obiettivi, come i 7 obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

Rispondiamo al grido della Terra con l’energia rinnovabile, l’acqua, la biodiversità, e conserviamo gli scarti. L’Enciclica Laudato Sì parla 54 volte dei poveri e 14 volte del clima. Cambiamo il paradigma economico, dove investiamo, cambiamo i nostri stili di vita e poi i due pilastri dell’educazione e della spiritualità, facendo tutto questo come comunità.

Terzo e ultimo punto che vorrei condividere con voi è: come riusciamo a fare questo? La strada è quella delle partnership, creando allenaze, quello che stiamo facendo noi questo pomeriggio, collaborando con tutti noi siamo riusciti ormai a creare quasi 200 partnership in ogni settore.

Nei prossimi anni, lavorando insieme in 7 anni, il cammino si articolerà in questo modo: il primo anno per creare alleanze per articolare e per progettare questo cammino; cinque anni di azione e poi il settimo anno, l’anno sabbatico. Questa è la strada intrapresa della Chiesa, una visione sinodale che cammina insieme con la sua comunità.

Da oggi il sito della piattaforma Laudato Sì è aperto, sito che siamo riusciti a creare sempre in collaborazione in 9 lingue proprio per far sì che ci si possa iscrivere da qualsiasi parte del mondo; una volta chiuse le iscrizioni il 4 ottobre, si formerà un primo gruppo di partecipanti che inizierà questo cammino di 7 anni, poi nel 2022 si inizierà col secondo gruppo, e così via di anno in anno con l’obiettivo di crescere in modo esponenziale.

Tutto questo perchè vogliamo creare la massa critica, i sociologi infatti ci dicono che per ogni trasformazione c’è bisogno della massa critica che noi speriamo di raggiungere in pochi anni e di poter così mettere in pratica l’azione Laudato Sì tramite la piattaforma”.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts