Leoluca Orlando (Palermo) al Gran Tour Re Mind

 

Al “Gran Tour Re Mind, Politiche Culturali e Turistiche per la Conoscenza e lo Sviluppo Economico dei Territori”, promosso dal Presidente di Re Mind Paolo Crisafi , è intervenuto Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo) che si è così espresso:

“Buon pomeriggio a tutti, ringrazio per questo invito e per questa opportunità di evidenziare una realtà come quella della città di Palermo per cui il tema del turismo, sia in termini economici che culturali, è tanto importante da indurmi a trattenerne la delega, ma non è l’unica preoccupazione del polo urbano, infatti vorrei oggi in questa sede rendere manifesto quanto ci si stia occupando anche di altri aspetti all’interno di una visione più ampia che guarda al capoluogo siculo a 360°.

La città di Palermo stava attraversando un momento di straordinaria crescita fino al marzo del 2020, che si è poi bruscamente interrotta, il capoluogo siciliano infatti era, tra le città italiane, quello che aveva percentualmente il maggiore aumento di turismo internazionale. E’ chiaro che tutto questo si sia fortemente bloccato in questo lungo periodo, ma noi abbiamo lavorato alacremente per essere pronti alla ripresa e finalmente questa ripresa comincia a vedersi, grazie ad una progettualità che nasce dalla nostra città, che non è simile al modello delle altre realtà europee, ma trattasi di una città medio-orientale in Europa che la rende unica, e di cui siamo molto orgogliosi.

Palermo nasce come città fenicia, è una tipica città mediterranea, dove polo urbano e campagna si intrecciano in una straordinaria sintesi ben ravvisabile nel centro storico e adesso stiamo avendo i benefici di una più che decennale operazione di riqualificazione delle periferie. Il centro storico è diventato finalmente un punto di riferimento, un nodo nevralgico, un attrattore straordinario che ha ospitato nel 2018 numerosi eventi culturali, tra cui la più grande biennale di arte contemporanea itinerante d’Europa, essendo stata in quell’anno capitale italiana della cultura.

Oltre alla vocazione artistica culturale che la città ha per sua natura, Palermo presenta anche un’importante dimensione mosaicale su cui abbiamo investito molto. Le numerose sfaccettature che la contraddistinguono, la sua poliedricità data anche dalle numerose e diverse radici storiche e culturali. consentono a chiunque si rechi in città di sentirsi come a casa propria. A tal proposito abbiamo praticato assiduamente la cultura dell’accoglienza sia per i migranti sia per i turisti, proprio per permettere a tutti  di avere la percezione di vivere, soggiornare, risiedere in un luogo familiare e soprattutto ospitale.

In questa prima fase stiamo puntando molto sul turismo di prossimità ovviamente, un turismo italiano, ma dal 1° di luglio avremo 91 città al mondo collegate con voli diretti alla città, e questo farà crescere in maniera esponenziale la presenza turistica internazionale nel capoluogo. Anche il nostro porto ha ripreso adesso le proprie diverse attività grazie soprattutto alle crociere che arrivano in città, facendo sbarcare ogni giorno moltissimi turisti, i quali progressivamente decidono di allungare il loro periodo di permanenza anche a tre giorni di media, cosa a cui stiamo puntando perchè la permanenza di tre giorni di media è una sosta decisamente significativa e di maggiore impatto economico.

Negli ultimi periodi poi la città si è modernizzata anche da un punto di vista tecnologico grazie alla creazione di numerose aree wifi-free, anche questo rappresenta un motivo aggiunto di attrazione oltre al fatto che si sia scelto di investire sulla mobilità sostenibile a cominciare, come tutti gli altri sindaci, dagli esperimenti delle aree pedonali. Oltre ai servizi di bike-sharing e taxi-sharing, una nota a parte merita il servizio di car-sharing di cui è dotata la città, poichè rappresenta l’unica realtà in Europa che prevede questo servizio anche per coloro che hanno disabilità motoria.

Nel giro di pochi anni siamo diventati un punto di riferimento per gli investimenti e proprio in questi giorni sono state completate le opere iniziate prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria, ad esempio sono stati restaurati e riaperti due alberghi, uno da Sir. Rocco Forte e l’altro, quello delle Palme, grazie ad una serie di investimenti anglo-britannici. Sono molti poi gli investitori privati che vengono da tutto il mondo soprattutto per ragioni artistiche e culturali, nello specifico per recuperare edifici nel centro storico e per promuovere collezioni, ad esempio con Palazzo Butera di Massimo Valsecchi abbiamo adesso uno dei più importanti musei italiani di arte contemporanea.

Abbiamo predisposto tutta una serie di iniziative volte all’accoglienza, puntando moltissimo su questa dimensione culturale promuovendo numerosissime iniziative, festival, abbiamo riaperto lo splendido teatro Massimo con un concerto diretto da Riccardo Muti, e in qualche misura il nostro obiettivo è quello di essere sempre di più un punto di riferimento per una dimensione comunitaria inclusiva: la strada intrapresa da Palermo è quella di una città eccitante, sicura e non cara, il nostro motto è infatti “Exciting, Safe, Not Expensive”.

Palermo è una realtà “Exciting” perchè è un centro vivo e attivo; ha avuto il riconoscimento Unesco proprio per la sua tradizione bizantina e arabo-normanna, e quindi anche storicamente invita e promuove un clima favorevole per l’integrazione verso chi proviene anche da realtà molto diverse del mondo. Altro elemento importante che ci contraddistingue è la volontà di permettere alle diverse forme artistiche di avere propri spazi di azione, infatti abbiamo predisposto non solo luoghi per praticare street art, ma abbiamo messo a disposizione di artisti e musicisti anche decine e decine di edifici dove appunto possono realizzare le loro opere.

Palermo è una città “Safe”, nel senso di sicura e ben organizzata, non tutti infatti sanno che è uno dei centri più sicuri d’Italia, con il minor numero di delitti in relazione ovviamente al numero di abitanti, una cosa che sicuramente è rassicurante e quindi invoglia il turista a venire e a partecipare alle sue diverse offerte riscontrando una dimensione particolarmente ospitale e decisamente sicura.

Infine Palermo è una città “Not Expensive”, e proprio questa dimensione la rende attrattive, non soltanto per gli investimenti immobiliari ma anche e soprattutto per i turisti che scelgono di fermarsi anche più a lungo proprio per questa caratteristica più cheap che contraddistingue il polo urbano.

Non ho fatto volutamente riferimento ai numerosissimi edifici storici, monumenti e luoghi di interesse nonchè al turismo balneare e alle innumerevoli realtà limitrofe alla città, anch’essi grandi attrattori, perchè ci tenevo a porre l’accento sulla dimensione dell’inclusività e dell’accoglienza che ci contraddistinguono: a Palermo infatti non esistono stranieri, ma esistono solo palermitani”.

 

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