Il Comune di Assisi, il Demanio, l’Enit e Ics all’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 ha contribuito ai lavori il Comune di Assisi, il Demanio, l’Enit e Ics.

Di seguito il video-intervento della Buona Pratica del Comune di Assisi, raccontata dalla Sindaca di Assisi Stefania Proietti, dal Presidente di Enit Giorgio Palmucci e dal Direttore Strategie Immobiliari e Innovazione dell’Agenzia del Demanio Stefano Mantella e Andrea De Rita dell’Ics.

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 ha contribuito ai lavori il Sindaco di Assisi Stefania Proietti.

“Assisi è il centro della spiritualità mondiale, una città messaggio per i valori che trasmette, la città umbra che attira ogni anno il 25 per cento dei turisti.
Assisi ha dovuto fare i conti con il terremoto del 2016 che ha arrecato un danno indiretto notevole e poi come tutte le città con la pandemia che ha azzerato gli arrivi e messo in ginocchio centinaia di attività economiche.
Ma come dopo il terremoto Assisi è ripartita, anche in questi mesi si è vista una voglia di rinascita, la gente è tornata ad affollare le piazze, le strade, le chiese.
Il turismo ha bisogno però di continua attenzione e sostegni, sono benvenuti e interessanti i momenti di riflessione e approfondimento come il “Grand (Tour)ismo Italia” perché si confrontano le esperienze e si elaborano strategie.
Come amministrazione comunale abbiamo sempre puntato sul turismo favorendo progetti come Destinazione Assisi, che ha l’obiettivo di mettere insieme operatori del settore, esperti e stakeholder, oppure facendo da apripista per un nuovo turismo ambientale con l’assunzione della gestione diretta del Parco del Monte Subasio, o ancora valorizzando i cammini che sono la sintesi del turismo religioso, naturalistico e slow.
In questo momento particolare siamo riusciti a far approvare un provvedimento legislativo riservato alle attività economiche delle Città Santuario, in previsione già stiamo pensando alle celebrazioni francescane del 2026 per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Il nostro impegno è continuare a lavorare per un turismo sostenibile e accessibile perché la vocazione di Assisi è da sempre la cultura dell’accoglienza, dell’abbracciare l’altro”.

 

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 ha contribuito ai lavori il Direttore Strategie Immobiliari e Innovazione Agenzia del Demanio Stefano Mantella.

“Nel periodo attuale, anche a seguito dei grandi cambiamenti conseguenti la pandemia da Covid-19, si affermano le grandi potenzialità del turismo sostenibile legato alla valorizzazione del patrimonio pubblico in un’ottica di network per promuovere nel mondo l’unicità dei territori italiani. E’ su questa grande sfida che pubblico e privato sono chiamati oggi a fare sistema e generare diverse sinergie possibili per far ripartire l’economia e in particolare i settori turismo e cultura, sostenendo la realizzazione di strategie di sviluppo territoriale, funzionali alla crescita economica e sociale. A tale proposito cito Valore Paese Italia, l’iniziativa nazionale per la valorizzazione del patrimonio pubblico connessa al turismo sostenibile, inquadrata nell’Intesa Istituzionale, siglata a fine 2020, tra l’allora MiBACT (oggi MIC), ENIT, Difesa Servizi S.p.A. e Agenzia del Demanio, a cui partecipano anche il MiTur, in seguito al riordino delle competenze, ed altri soggetti, come ANAS, FS, FPC, il mondo del turismo lento e della mobilità dolce. Valore Paese Italia è un progetto cresciuto di pari passo con il progressivo affermarsi in Italia di una sempre maggiore consapevolezza del valore del turismo sostenibile, associato alla valorizzazione del patrimonio pubblico, quale leva economica per lo sviluppo resiliente del Paese. In tal senso si pone anche il tema della ricerca dei finanziamenti, a partire dal PNRR. Tra i diversi riferimenti si evidenzia in particolare quanto indicato nell’ambito di “Turismo e Cultura 4.0” e “Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici”. Più in generale va comunque sottolineato l’aspetto fondamentale della valorizzazione del brand Italia, a partire da Giubileo 2025 e Cortina Milano 2026, creando percorsi alternativi e un’offerta differenziata. Allora, uno specifico piano strategico è necessario così come una governance per far convergere attori, azioni e strumenti ed accompagnare lo sviluppo del turismo sostenibile affinché diventi davvero una filiera strategica per il rilancio del Paese”.

 

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 ha contribuito ai lavori il Presidente dell’Enit Giorgio Palmucci.

” Ringrazio per l’ invito a partecipare a questo incontro in collegamento da Assisi. Un forte messaggio per un turismo sostenibile da una città che sta guardando al futuro del turismo dopo la pandemia con grande spirito di collaborazione pubblico/privato cercando anche nuove formule che possano permettere la ripresa con una crescita non solo a volume ma anche a valore. Non dobbiamo arrenderci malgrado i gravissimi effetti del Covid 19 nella nostra vita e nel turismo in particolare e bisogna fare in modo di non ripetere errori del passato”.

 

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 ha contribuito ai lavori il Responsabile Advisor Cultura Andrea De Rita.

Sicuramente l’Istituto per il Credito Sportivo si riconosce in tutti gli obiettivi che gli organizzatori, della giornata mondiale del turismo perseguono, ma in particolare ci piace sottolineare alcuni temi emersi:

Valorizzare la ripartenza del turismo sostenibile, culturale e responsabile lungo i sentieri religiosi, nei borghi, nei territori meno conosciuti, valorizzando il turismo lento
Sensibilizzare l’opinione pubblica affinché, attraverso le buone pratiche per il turismo sempre più venga percepito come patrimonio culturale materiale ed immateriale sia da tutelare e da valorizzare
Mettere a valore ed in rete le eccellenze di tutta la filiera culturale e creativa
Per noi ragionare insieme alle istituzioni ed agli esperti di settore, di turismo, di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, di industria culturale e creativa diventa l’occasione di raccontare e di raccontarci, mettendo a fattor comune le nostre esperienze.

Il nostro impegno sul territorio sarà utile per raccontare quello che vedremo, il patrimonio culturale valorizzato, quello da valorizzare, il paesaggio dimenticato, i borghi abbandonati.

Usare il racconto dicendo…” io ci sono stato, c’è molto da fare”….

Raccontare ICS l, incontrando persone comuni, autorità locali, imprenditori. declinando la nostra missione, ossia, aiutare lo sviluppo sostenibile dello sport e della cultura.

Perché? perché c’è bisogno di tornare a fare la banca di prossimità. Perché il turismo potrà essere un volano per tutti quei piccoli comuni, solo se quest’ultimi saranno pronti ad accogliere.

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