Vittoria Poggio all’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind

All’incontro “GRAND (TOUR)ISMO ITALIA” Remind del 27 settembre 2021 è intervenuta l’Assessore al Turismo della Regione Piemonte Vittoria Poggio che ha così dichiarato:

“La stagione turistica Piemontese ha conosciuto una evoluzione positiva anche durante l’emergenza sanitaria provocata dal Covid: da un lato, infatti, il sistema ricettivo ha fatto passi da gigante alzando gli standard di qualità dei servizi, dall’altro i dati segnalano un aumento delle fasce di mercato interno ed esterno che di questi tempi vanno considerati come risultato di rilievo in un periodo di incertezze come quello che stiamo ancora vivendo. Il Voucher vacanza si è dimostrato un volano straordinario per attirare visitatori dall’Italia e dall’estero, tanto da aver superato le più rosee previsioni: in un anno ne sono stati venduti più di 50.000 con un indice di gradimento molto alto presso l’opinione pubblica. Questo grazie anche alla varietà dell’offerta che comprende i circuiti delle Regge Sabaude, i 21 siti Unesco, 3 Città Creative, 1 Geoparco, 3 riserve della biosfera. Il turismo in bicicletta, o comunque all’aria aperta, è quello che ha visto la maggiore espansione con una tendenza a salire: come era logico aspettarsi la parte nord del Piemonte ha raccolto il maggior successo per lo scenario naturale che comprende il Lago Maggiore, da sempre un’attrazione internazionale assieme con tutto il comprensorio. Più nel dettaglio, l’Osservatorio Turistico Regionale (OTR) ha registrato una buona ripresa complessiva dei movimenti turistici nei primi sette mesi dell’anno con indicazioni di arrivi e presenze nel mese di agosto in aumento rispetto al 2020 e per alcuni prodotti territoriali, con picchi anche migliori dello stesso mese del 2019. Il Piemonte ha attivato anche una sperimentazione di Blockchain, una tecnologia che memorizza pubblicamente tutte le transazioni prodotte da un particolare network con l’obiettivo di ottenere non solo una maggiore sicurezza e trasparenza dei dati, ma anche per monitorare le abitudini dei turisti. Abbiamo avviato infine un progetto di Holiday Working che sta già riscuotendo successo dopo i primi mesi di sperimentazione e potrebbe portare il Piemonte a incrementare il proprio volume di presenze turistiche a 400mila pernottamenti in più al mese, offrendo soltanto la possibilità di lavorare in «Smart working» da un luogo di villeggiatura per conciliare lavoro e vacanze”.

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