Paolo Crisafi: “Re Mind Filiera Immobiliare per un dialogo costruttivo con le istituzioni”

Paolo Crisafi

Il nostro impegno come Re Mind Filiera Immobiliare è nel mantenere un dialogo costruttivo con le istituzioni per implementare idee e progetti per la rinascita del nostro Paese.

L’impegno di Re Mind Filiera Immobiliare continuerà nell’organizzare incontri con il governo e con tutte le componenti politiche per dare un contributo condiviso alla ripresa del Paese in armonia con il Creato.

Dopo altri Think Tank e tavoli di lavoro nei quali Re Mind Filiera Immobiliare ha recepito spunti, condividendo idee e arrivando alla elaborazione di proposte concrete per uscire dalle criticità dovute alle emergenze sanitarie e economiche, siamo arrivati a questo appuntamento odierno per alimentare la riflessione comune con nuovi stimoli e contributi.

Un primo punto che intendo sottolineare è che questa riflessione non può limitarsi al livello economico ma deve puntare a difendere, preservare, implementare valori e contenuti etici e culturali: la risposta alla crisi e l’impegno per la rinascita del nostro Paese non può essere settoriale o limitata, ma generale e complessiva, interessando il patrimonio culturale di tutti noi in armonia con il Creato.

Mi soffermo su quanto appena detto per condividere la necessità di un approccio che sia intimamente rispettoso dell’ uomo e di tutto ciò che lo circonda.

Da questa visione generale abbiamo attivato come Re Mind tavoli di lavoro specifici sulle varie tematiche della filiera immobiliare coinvolgendo le forze più sane, produttive e responsabili, organismi, assicurazioni, banche, professionisti e imprese, il pubblico e il privato in un grande disegno che sappia unire risveglio morale ed etico con ripresa e sviluppo sociale e economico.

Desidero soffermarmi con attenzione sulle interlocuzioni in corso con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un augurio di pronta guarigione alla Ministra Nunzia Catalfo. Un sentito ringraziamento alla Sottosegretaria Francesca Puglisi – oggi presente – per la sua attività volta a sostenere gli imprenditori, managers e lavoratori della filiera immobiliare e nel suo coinvolgere importanti pilastri quali le casse di previdenza e i fondi pensioni (anche essi oggi presenti con i rispettivi vertici, Alberto Oliveti e Giovanni Maggi).

Mi sento di anticipare una ipotesi in fase di ragionamento da parte della Sottosegretaria Puglisi, mi corregga se sbaglio, ovvero l’intenzione di incoraggiare con una fiscalità agevolata, in un contesto regolamentato, gli investimenti infrastrutturali con un supporto alla filiera immobiliare, tangibile strumento di ripresa economica.

Un richiamo al nostro patrimonio territoriale dedicato al turismo non può essere tralasciato. E con forza ribadisco la centralità dello sviluppo del turismo culturale volto a valorizzare il nostro straordinario patrimonio, pensiero condiviso dalla Sottosegretaria ai beni, alle attività culturali e al turismo Lorenza Bonaccorsi, che ringrazio per il suo pervasivo entusiasmo e spirito resiliente

Lasciando la parola al vice presidente, ai consiglieri delegati e ai direttori di area di Re Mind per raccontare le relative attività e i relativi rapporti istituzionali in corso, cito tra i tanti appuntamenti, il recente incontro del 23 settembre svoltosi con il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta con il quale – avendo dato Egli parere favorevole a nome del governo alla istituzione di un tavolo di confronto – si è avviato un dialogo tecnico sulle correzioni e perfezionamenti da apportare al D.L. Semplificazioni, con particolare riguardo alle “semplificazioni urgenti in materia edilizia”.

Ulteriori tavoli sono attivi con i Dicasteri e le Istituzioni competenti  per valutare iniziative volte a sostenere gli investimenti per la messa in sicurezza degli immobili e dei relativi impianti (in particolare per antisismica e per  antincendio)  con materiali, metodologie e protocolli energetico-ambientali – rating system.

Inoltre, ulteriore tavolo per adeguare, attraverso opportuni strumenti di incentivazione, l’aggiornamento dei requisiti di sicurezza degli ascensori installati in edifici esistenti.

Stiamo, quindi, parlando per rendere ù semplice ed efficace la normativa per gli amministratori dei condomini, per perfezionare la norma sulle locazioni passive della PA.

Altro tema è l’approfondimento degli impatti positivi derivanti da una possibile “manutenzione” degli strumenti finanziari immobiliari, come descritti nella Guida 2020 agli Investimenti Turistici e Immobiliari patrocinata dal Ministero degli Esteri e e la cui elaborazione è stata coordinata da Re Mind con la promozione del Mipim, di Fondazione patrimonio comune – Anci e dell’Enit.

Vogliamo inoltre continuare a perseguire progetti e interazioni con i soggetti che curano la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico sulla doppia strategia di unire e coordinare le azioni intraprese, a volte non propriamente sinergiche, e semplificare, unendola e omogenizzandola, la folta e copiosa normativa di riferimento in quanto non ritenuta rispondente alle crescenti esigenze di razionalizzazione degli operatori sia pubblici sia privati del settore immobiliare.

Si iscrive inoltre la necessità di veicolare risorse del Recovery Fund a operazioni relative alle infrastrutture e all’immobiliare di utilità sociale quale stimolo alla crescita post emergenza Covid-19, considerato che sono storicamente i settori di volano dell’economia del nostro Paese. E in tale attività ringraziando le forze di polizia pubbliche e private per la sicurezza della popolazione e dei territori.

Crediamo in un dialogo di politica immobiliare, tecnica e multidisciplinare con le Istituzioni governative, regionali e locali, fondato nella trasparenza e messa a disposizione di professionalità e capacità manageriali.

Siamo impegnati per il nostro Paese e la nostra gente con siffatti valori e principi!”.

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