Padre Graziano Sala: “Qual è l’idea di uomo che vogliamo avere?”

“Qual è l’idea di uomo che vogliamo avere?”.

Una provocazione fondamentale, quella presentata da Padre Graziano Sala durante la Conferenza online di Re Mind (presieduta da https://paolocrisafi.it/)  del 2 ottobre 2020, e condensata nella questione cardine:

“Qual è l’idea di uomo che vogliamo avere?”.

Questa, pertanto, la domanda di sfida che Padre Sala rivolge ai suoi interlocutori, invitandoli a soffermarsi sulla “visione dell’umano” che si cela dietro le belle parole e i progetti esposti.

“Io sono profondamente stupito da una mancanza di visione”, ha confessato Don Sala, portando all’attenzione il fatto che molti quartieri periferici di Roma e di Milano sono stati edificati senza una logica, senza avere alla base un concetto reale di persona, di abitare e di relazionalità.

Una relazionalità che, secondo Padre Graziano, dovrebbe essere il valore finale a cui tendere nell’urbanizzazione, l’obiettivo, a discapito della bellezza e del criterio meramente estetico, rispetto al quale finalizzare la costruzione dell’edificio cittadino, e che nel caso di molte zone di periferia delle grandi città “risulta pari a 0”.

Rievocando inoltre le parole di Papa Francesco, Don Sala ha a questo riguardo ricordato come “dalla pandemia o ci usciamo insieme o non ci usciamo affatto”, rimarcando ancora l’importanza dei legami e delle relazioni che come persone ci uniscono e ci connettono.

Ebbene, questi valori, in alcune realtà del nostro abitare, sono totalmente assenti.

In molti casi, manca infatti una vera e propria “cultura dell’abitare”, ispirata alla relazione umana, alla convivialità, alla socialità. In particolare, per Padre Graziano, “sono state costruite case per individui, non per persone”.

E un esempio indicativo in questo senso risulta essere il quartiere romano di Tor Bella Monaca, i cui edifici sono simili, nell’aspetto, a veri e propri “bunker”, ovvero, a luoghi angusti in cui rintanarsi, in cui trovare protezione, lontano dalle strade e dalla “mala vita” che le sovrasta.

“Gli spazi dell’abitare semplicemente non sono stati pensati, non esistono”, e questa fondamentale mancanza ha portato, parallelamente all’assenza di relazionalità, alla creazione di luoghi di spaccio, bui, isolati, dove il malaffare si annida e cresce. In conclusione, Padre Graziano Sala ha dichiarato l’importanza di affrontare certamente discorsi su temi attuali, come quelli trattati nel corso del Meeting, quali per esempio la Green Economy e la sostenibilità, ma ha ribadito, in ultima istanza, come “l’ispirazione fondante e alla base di tutto è e deve essere la persona e la sua relazionalità, insopprimibile”.

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