Matteo Faissola: “Ecobonus per Standard Moderni del nostro Patrimonio Edilizio”

Al Think Tank dello scorso 15 ottobre promosso da Re Mind Filiera Immobiliare, è intervenuto Matteo Faissola (Responsabile Direzione Commerciale Banco BPM), riportando un quadro positivo di un istituto in espansione proiettato verso nuovi traguardi che in questo momento, per fronteggiare l’emergenza, ha messo a disposizione diversi strumenti finanziari e varie strategie a favore, in particolare, delle aziende e delle piccole e medie imprese.

“Un anno straordinario certamente anche per la nostra attività. Abbiamo reagito agli eventi straordinari sia con provvedimenti della banca sia attuando i provvedimenti governativi. Ricordo i primi giorni di aprile in cui si parlava del tema del credito, quando il vero tema si è poi rivelato essere un tema di processo: sono arrivate migliaia di richieste in pochissimi giorni con la tematica della garanzia che è un tema tecnico specifico; però dopo alcune prime giornate devo dire che si è trovata un po’ la quadra operativa e il provvedimento messo insieme, proposto dal governo e approvato dal Parlamento, penso sia stato complessivamente di buona efficienza.

Con l’inizio della pandemia Banco Bpm ha attivato da subito una serie di processi per dare supporto alle famiglie e alle imprese. Stiamo parlando, ad oggi, di 80 mila moratorie per un controvalore di oltre 2 miliardi di euro di rate sospese e di oltre 7 miliardi di erogazioni con garanzia pubblica. Oggi siamo impegnati a sostenere la ripartenza in una fase di mercato segnata ancora dalla grande prudenza delle imprese.

In attesa di capire come la situazione normativa evolverà con l’inizio del nuovo anno siamo impegnati sul tema dell’Ecobonus. Portare verso standard moderni il nostro patrimonio edilizio che risale in buona parte agli anni ’70 costituisce una vera operazione green che rappresenta una leva per l’intero settore dell’edilizia e immobiliare; c’è solo da capire un po’ quanto le norme messe insieme permettano anche una gestione sufficientemente fluida della materia.

Per ciò che riguarda il sistema bancario, io penso che abbia reagito, si sia adeguato a questo anno straordinario e particolare in modo sufficientemente coerente; adesso la tematica è proprio economica e si tratta di capire come le aziende riusciranno a ripartire e in alcuni casi, come quello del turismo. Noi come banche dovremo sicuramente fare uno sforzo per sostenere le imprese anche per periodi un po’ più lunghi, essendo appunto il turismo uno dei settori più colpiti, ma dobbiamo proprio fare uno sforzo in più all’interno dei settori per capire le singole aziende quali valori hanno, quindi anche nei settori un po’ più critici oggettivamente, andare a spacchettare con attenzione le diverse situazioni per poter intervenire nello specifico singolo caso al meglio”.

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