Simone Venturini (Venezia) al Gran Tour Re Mind

Al “Gran Tour Re Mind, Politiche Culturali e Turistiche per la Conoscenza e lo Sviluppo Economico dei Territori”, promosso dal Presidente di Re Mind Paolo Crisafi , è intervenuto Simone Venturini (Assessore alla Coesione Sociale – Turismo – Sviluppo Economico – Lavoro e Residenza di Venezia) che si è così espresso:

“Venezia sta ripartendo dopo un periodo molto difficile causato dalla pandemia, che ha colpito in maniera ancora più profonda le città d’arte. Sta ripartendo dalla cultura e dalla sua bellezza unica e sta lavorando per favorire un ritorno del turismo che sia rispettoso del decoro della città.

La ripartenza di Venezia ha una data precisa: il 22 maggio, poco più di un mese fa,  è andata in scena l’inaugurazione della 17esima Biennale Architettura, il primo grande evento in presenza a livello nazionale, che ha preceduto di pochi giorni l’apertura del Salone Nautico all’Arsenale, che ha attirato in città nel giro di poco meno di due settimane almeno trentamila visitatori appassionati di nautica. Numeri importanti, soprattutto se si tengono in considerazione gli scenari cui purtroppo ci eravamo abituati: città d’arte deserte e attività sospese.
A Venezia abbiamo accelerato la campagna vaccinale il più possibile, portando le dosi praticamente sotto casa di anziani e cittadini “deboli” attraverso anche un vaporetto vaccinale che ci ha permesso di raggiungere in poco tempo le isole della nostra laguna. Solo attraverso i vaccini, infatti, potrà esserci una piena e definitiva ripartenza per la città e per l’Italia intera.
Abbiamo lavorato poi per la riapertura a luglio dei voli intercontinentali, fondamentali per riportare i turisti extraeuropei in città. La città è pronta a riaccogliere i turisti e si è attrezzata per garantire una gestione dei flussi all’altezza, attraverso una smart control room ipertecnologica in grado di contare gli accessi in centro storico in tempo reale e di prevedere (prevenendoli) eventuali problemi causati da assembramenti eccessivi. Si tratta di una novità a livello nazionale, grazie a un investimento ingente dell’Amministrazione comunale, che sfrutta l’intelligenza artificiale e una rete di telecamere di ultima generazione che è stata ulteriormente sviluppata, sia per quanto riguarda il traffico pedonale, sia per quello acqueo.
Ciò senza dimenticare che Venezia è una città viva e vitale, dove la gente abita e lavora: per favorire la residenzialità negli ultimi mesi sono stati pubblicati numerosi bandi per le case pubbliche in cui sono state favorite giovani coppie e lavoratori che, altrimenti, non avrebbero avuto la possibilità economica di acquistare un appartamento a Venezia a prezzi di mercato. I bandi hanno riguardato sia il centro storico che le isole, permettendo di portare nuove famiglie a Venezie ed evitando che altre si trasferissero in terraferma. Ciò che Venezia chiede, però, sono strumenti normativi straordinari per gestire una città unica nel suo genere: solo attraverso quest’ultimi è possibile regolamentare l’affittanza turistica breve (il fenomeno Airbnb per capirsi) e la deriva causata dalle liberalizzazioni nel commercio, che a Venezia significano anche negozi di paccottiglia.

Venezia è la città della musica per antonomasia ed è stata una grande emozione per tutti assistere al Faust di Gounod, che il 25 giugno ha aperto la stagione lirica della Fenice, anticipata da uno spettacolo, in occasione di una delle prove della messa in scena, riservato esclusivamente ai giovani dai 18 ai 30 anni. Un modo per avvicinare le giovani generazioni alla cultura e per scrivere insieme il futuro di Venezia partendo proprio da loro, i giovani”.

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