Giorgio Copparoni (Mogliano Veneto) al Gran Tour Re Mind

Al “Gran Tour Re Mind, Politiche Culturali e Turistiche per la Conoscenza e lo Sviluppo Economico dei Territori”, promosso dal Presidente di Re Mind Paolo Crisafi, è intervenuto Giorgio Copparoni (Vice Sindaco di Mogliano Veneto) che ha così dichiarato:
“Un saluto e un ringraziamento ad organizzatori e illustri ospiti e consentitemelo un abbraccio virtuale alla nostra Ekaterina.
Mogliano Veneto, città di circa 27.000 abitanti, situata a cavallo tra due province, Venezia e Treviso, ed attraversata dal Terraglio, strada provinciale napoleonica con decine di ville venete dell’età del Tiepolo, antiche dimore di vacanza dei nobili veneziani. Vanta, tra i suoi concittadini illustri, lo scrittore Giuseppe Berto, autore del Male Oscuro e di Anonimo Veneziano, la cui figura è ogni anno ricordata attraverso la realizzazione del Premio Letterario Giuseppe Berto, dedicato ad un’opera prima di narrativa edita, il grande incisore Giambattista Piranesi al quale, presso il locale Centro d’Arte e Cultura Brolo, è stata appena dedicata una mostra delle sue famose Carceri d’Invenzione, la cantante lirica Toti Dal Monte, e Toni Benetton, scultore del ferro, le cui macroscopiche opere sono visitabili nella relativa villa museo.
E’ tra l’altro, sede amministrativa nazionale delle Assicurazione Generali, e punto di riferimento di un territorio più ampio relativamente all’offerta culturale, che spazia da rassegne estive presso il  teatro all’aperto recentemente dedicato a Giorgio Gaber, fino al riutilizzo di una antica filanda per rassegne teatrali con nomi di rilievo nazionale.
Mogliano ha la consapevolezza di essere una eccellenza culturale, elemento sul quale l’Amministrazione Comunale punta sostenendo a vario titolo tutti i soggetti del territorio promotori di eventi, poiché crede fermamente che la cultura possa e debba essere non solo risposta ai bisogni di una collettività, ma anche un volano economico capace di provocare un effetto positivo per gli operatori del territorio.
Nondimeno, è importante sottolineare che il tema della mobilità, in termini di servizio per l’ambito culturale e turistico, rischia costantemente di penalizzare il territorio facendolo avvertire come una periferia.
Per la nostra Amministrazione tema centrale è quello delle interconnessioni di superficie, la necessità di investire su una mobilità sostenibile e pubblica che sia bene organizzata, sviluppare una logica di servizio per il turista (Mogliano in epoca pre-Covid vantava una accoglienza turistica nelle strutture ricettive – alberghi, B&B, ecc. – analoga a quella del capoluogo di provincia, Treviso) che spesso sceglie di soggiornare a Mogliano Veneto per la vicinanza geografica a Venezia e per la sua centralità rispetto al Veneto, salvo poi avere il problema, una volta arrivato, di come raggiungerla fisicamente.
Ecco, la nostra mission politica è quella di trasformare questa “terra di mezzo” e quante sono le terre di mezzo italiane, apparentemente senza una sua identità, in un vantaggio reale per chi ci vive e per coloro che vengono per soggiornarvi.
Ancora grazie dell’ opportunità”.
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